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		<title>San Pio dal 19 nella nuova chiesa</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Apr 2010 19:00:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>

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		<description><![CDATA[SAN GIOVANNI ROTONDO - Il 19 aprile Padre Pio sarà traslato nella nuova cripta, sotto il santuario disegnato da ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.masternewweb.com/wp-content/uploads/2010/04/182655541-1f796b66-4f94-4142-b080-c90d045914951.jpg"><img class="size-full wp-image-54 alignleft" title="182655541-1f796b66-4f94-4142-b080-c90d04591495[1]" src="http://www.masternewweb.com/wp-content/uploads/2010/04/182655541-1f796b66-4f94-4142-b080-c90d045914951.jpg" alt="" width="480" height="280" /></a>SAN GIOVANNI ROTONDO &#8211; Il 19 aprile Padre Pio sarà traslato nella nuova cripta, sotto il santuario disegnato da Renzo Piano. L’annuncio lo ha dato monsignor Michele Castoro, arcivescovo di Vieste-Manfredonia-San Giovanni Rotondo. Il frate dalle stimmate riposerà in un sarcofago in rovere di Slavonia rivestito con un sottilissimo strato d’argento. L’urna è ornata da 16 tipi diversi di pietre dure e riprende il tema della costruzione della chiesa.</p>
<p>Un luogo ricco di sfarzo e preziosi. Ma i fedeli si oppongono. Quasi la totalità dei fedeli ieri mattina in visita al santuario di padre Pio non ha gradito la notizia dello spostamento delle reliquie del santo dalla chiesa di Santa Maria delle Grazie, luogo in cui visse e morì, al nuovo santuario fatto di gemme e preziosi. Ma la risposta da parte della diocesi e dei frati è secca: «Ci si abitueranno con calma. Del resto è accaduto lo stesso ad Assisi per San Francesco».</p>
<p>Un luogo per accogliere meglio i pellegrini, dunque, anche se la stragrande maggioranza dei fedeli vuol ricordare il frate nella sua umile dimora e non altrove, anche se a soli 150 metri di distanza. La data del 19 aprile non giunge a caso: coincide, infatti, con l’inizio del 126esimo capitolo provinciale, convocato per eleggere i nuovi superiori maggiori dei frati. Quando si dedica una chiesa e si consacra l’altare è tradizione collocare negli altari reliquie di martiri e di santi. «Il primo luglio del 2004, quando si consacrò l’altare della Chiesa Superiore – ha detto Aldo Broccato, ministro provinciale dell’ordine dei frati minori &#8211; questo rito fu omesso, in attesa proprio di questa traslazione che insieme alla consacrazione dell’altare posto nella Chiesa inferiore, completerà il rito e arricchirà i due altari e tutta la Chiesa dell’insigne reliquia del suo corpo».<br />
<!-- fine TITOLO --></p>
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		<title>Opera Mini e cellulari 2G per i Paesi emergenti</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Apr 2010 18:47:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[INTERNET]]></category>

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		<description><![CDATA[Vodafone prepara nuovi strumenti per le connessioni mobili nei mercati emergenti: l'operatore telefonico ha annunciato una versione di Opera Mini integrata in cellulari low-cost con supporto per reti 2G. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.masternewweb.com/wp-content/uploads/2010/04/public_101792150_news10AnniInternet1.jpg"><strong><img class="size-full wp-image-46 alignleft" title="public_101792150_news10AnniInternet[1]" src="http://www.masternewweb.com/wp-content/uploads/2010/04/public_101792150_news10AnniInternet1.jpg" alt="" width="480" height="280" /></strong></a><a id="ed_Id_1"><strong>Vodafone</strong></a><strong> prepara nuovi strumenti per le connessioni mobili nei mercati emergenti: l&#8217;operatore telefonico ha annunciato una versione di Opera Mini integrata in cellulari low-cost con supporto per reti 2G. </strong></p>
<p><strong>Insieme a tariffe convenienti, tale soluzione dovrebbe favorire l&#8217;accesso Internet anche agli utenti di Paesi dove le linee telefoniche fisse, e a maggior ragione l&#8217;Adsl, sono ancora riservate a pochi.</strong></p>
<p>Sono oltre 250 i modelli di cellulare che possono utilizzare Opera Mini 5, in grado di comprimere i dati in trasmissione e in ricezione di fino al 90%, rendendo così più rapido lo scambio di informazioni che, di conseguenza, diviene gestibile anche attraverso reti 2G. Sistemi ad energie alternative per alimentare i telefonini e appositi portali semplificati in lingua locale completano il progetto anti digital divide di Vodafone.<!-- </EdIndex> &#8211;><!-- </EdIndex> &#8211;></p>
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		<title>La Rivoluzione Nelle Batterie Li-Ion</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Apr 2010 18:39:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scienze/High Tech]]></category>

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		<description><![CDATA[
Prima dell&#8217;avvento della tecnologia a ioni di litio, tutti i moderni gadget erano solo un miraggio, almeno per quanto riguarda l&#8217;applicabilità dei concetti che ne stavano alla base, i quali andavano sistematicamente a cozzare contro l&#8217;indisponibilità di batterie capaci di fornire un&#8217;adeguata autonomia ai device senza dover ricorrere in continuazione a sostituzioni &#8220;on-fly&#8221; o a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.masternewweb.com/wp-content/uploads/2010/04/star-le-batterie-all_ossigeno-dalla-durata-fino-a-10-volte-maggiore-rispetto-a-ioni-di-litio1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-42" title="star-le-batterie-all_ossigeno-dalla-durata-fino-a-10-volte-maggiore-rispetto-a-ioni-di-litio[1]" src="http://www.masternewweb.com/wp-content/uploads/2010/04/star-le-batterie-all_ossigeno-dalla-durata-fino-a-10-volte-maggiore-rispetto-a-ioni-di-litio1.jpg" alt="" width="480" height="280" /></a></p>
<p>Prima dell&#8217;avvento della tecnologia a ioni di litio, tutti i moderni gadget erano solo un miraggio, almeno per quanto riguarda l&#8217;applicabilità dei concetti che ne stavano alla base, i quali andavano sistematicamente a cozzare contro l&#8217;indisponibilità di batterie capaci di fornire un&#8217;adeguata autonomia ai device senza dover ricorrere in continuazione a sostituzioni &#8220;on-fly&#8221; o a ricariche.</p>
<p>Risolto il problema se n&#8217;è profilato un altro, quello della durata non in termini di funzionamento ma per ciò che concerne la lunghezza del ciclo di vita della batteria stessa. Le Li-Ion infatti sono soggette a veder intaccare il materiale componente il polo negativo (catodo) dall&#8217;acido che viene utilizzato nell&#8217;elettrolito.</p>
<p>La reazione porta ad un decadimento delle prestazioni della batteria, fino a causare fuoriuscita di liquido e conseguente termine della vita della stessa. Da Hitachi arriva però un annuncio, secondo il quale gli accumulatori del futuro non saranno più soggetti a questa problematica.</p>
<p>Una misteriosa formula chimica permetterebbe non solo di eliminare il rischio di corrosione del catodo, ma consentirebbe anche di raddoppiare la longevità della batteria; per ora segreto il materiale che verrebbe impiegato al posto del manganese in quella che potrebbe essere definita la release 2.0 della tecnologia a ioni di litio.</p>
<p>Se anche nel recente passato si sono susseguiti annunci simili, è la prima volta che uno Stato dimostra di credere in uno di essi. NEDO infatti, un&#8217;organizzazione governativa giapponese, avrebbe commissionato queste batterie ad Hitachi, allo scopo di impiegarle ad esempio in applicazioni legate all&#8217;ambito eolico.</p>
<p>Chi sognava già di vedere raddoppiata la vita media del proprio cellulare dovrà dunque rassegnarsi ad attendere ancora un poco di tempo, dal momento che l&#8217;El Dorado per le batterie di Hitachi correrà, almeno inizialmente, sulle ali del vento, con la speranza che i nuovi materiali impiegati possano essere meno inquinanti degli attuali.</p>
<p>FONTE <a href="http://www.toolco.com.au/images/HITACHI_LOGO_sml.gif"><img class="aligncenter" src="http://www.toolco.com.au/images/HITACHI_LOGO_sml.gif" alt="" width="189" height="84" /></a></p>
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		<title>Wi-fi instabile, e scalda troppo</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Apr 2010 16:37:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scienze/High Tech]]></category>

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		<description><![CDATA[Il segnale internet che va e viene, il dispositivo che si spegne dicendo che fa troppo caldo, la batteria che non si carica. Esaurite le file fuori dagli Apple Store, alcuni tra i pionieri che hanno acquistato l&#8217;iPad nei primi giorni di lancio si stanno trasferendo sui forum di supporto per denunciare i difetti dell&#8217;ultimo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.youswaphone.eu/wordpress/wp-content/uploads/2010/01/ipad-touch-cover.jpg"></a><a href="http://www.masternewweb.com/wp-content/uploads/2010/04/ipad-touch-cover.jpg"></a><a href="null"></a><a href="http://www.masternewweb.com/wp-content/uploads/2010/04/ipad-touch-cover1.jpg"></a><a href="http://www.masternewweb.com/wp-content/uploads/2010/04/ipad-touch-cover.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-39" title="ipad-touch-cover" src="http://www.masternewweb.com/wp-content/uploads/2010/04/ipad-touch-cover.jpg" alt="" width="480" height="280" /></a>Il segnale internet che va e viene, il dispositivo che si spegne dicendo che fa troppo caldo, la batteria che non si carica. Esaurite le file fuori dagli Apple Store, alcuni tra i pionieri che hanno acquistato l&#8217;iPad nei primi giorni di lancio si stanno trasferendo sui forum di supporto per denunciare i difetti dell&#8217;ultimo oggetto del desiderio tecnologico.</p>
<p>Su 300 mila dispositivi venduti nelle prime ventiquattro ore, si contano giusto qualche centinaio di lamentele. Si tratta, comunque, di un buon campione per cominciare a individuare le debolezze del gadget più atteso dell&#8217;anno, che arriverà in Italia soltanto a fine mese. E intanto, c&#8217;è già chi ha violato le protezioni che impediscono di installare software non approvati sull&#8217;ultima creatura di Steve Jobs.</p>
<p><strong>Problema del wi-fi</strong><br />
Il principale problema dell&#8217;iPad sembra riguardare la connessione a internet senza fili. Alcuni utenti hanno segnalato al forum Apple anomalie nel segnale, che va e viene senza motivo apparente. Altri terminali collocati nello stesso posto, osservano i clienti, si collegano senza problemi. Si tratta di un problema particolarmente invalidante per un dispositivo che ha la sua principale ragione d&#8217;essere nell&#8217;uso in mobilità e che, nella versione attualmente in vendita, non ha altro modo di collegarsi a internet se non con il wi-fi. Il supporto tecnico Apple consiglia di riavviare il dispositivo, di rivedere le impostazioni di connessione, o di cambiare posizione. Dopo aver adottato queste contromisure, molti continuano ad avere problemi e si fa strada l&#8217;ipotesi che qualche esemplare abbia un difetto all&#8217;antenna, collocata proprio sotto il logo Apple sul retro. Tra chi ha sperimentato problemi di connessione sul suo iPad c&#8217;è Michael Arrington, fondatore dell&#8217;autorevole sito tecnologico</p>
<p><strong>Surriscaldamento</strong><br />
L&#8217;iPad è programmato per funzionare tra gli 0 e i 35 gradi centigradi. Quando supera questa temperatura si spegne e sul monitor appare un messaggio: &#8220;L&#8217;iPad deve raffredarsi prima di poter essere usato di nuovo&#8221;. E&#8217; capitato al direttore di Pc Magazine, Zach Honig, che ha scartato il suo iPad appena acquistato sotto il sole di New York ma ha potuto usarlo solo per dieci minuti. E pensare che in questi giorni la temperatura nella Grande Mela non ha mai superato i 25 gradi. Chi sognava di sfoggiare il nuovo tablet in spiaggia quest&#8217;estate dovrà rivedere i suoi piani.</p>
<p><strong>Batteria e il caricamento tramite usb</strong><br />
Proprio come un iPod, l&#8217;iPad può ricaricarsi semplicemente collegandolo alla porta usb di un altro dispositivo. Molti utenti hanno scritto al supporto tecnico Apple lamentando di non riuscire a completare la ricarica agganciando la tavoletta a un pc. In un documento pubblicato domenica, l&#8217;azienda di Cupertino ha spiegato che l&#8217;ìPad si ricarica durante l&#8217;uso solo se collegato a una porta di tipo usb 2.0. Gli altri tipi di collegamento usb funzionano, ma solo se il dispositivo è spento.</p>
<p><strong>Protezioni violate</strong><br />
Per funzionare su iPad, qualunque applicazione (anche gratuita) deve essere approvata da Apple e passare per l&#8217;App Store. Ma sono bastate ventiquattro ore perché qualcuno riuscisse a violare questa protezione aprendo l&#8217;iPad a qualunque futura creazione software. Come già avvenuto per l&#8217;iPhone, il grimaldello si chiama Jailbreak. Su un iPad violato con Jailbreak si possono, ad esempio, vedere filmati in formato flash, attualmente incompatibili con il prodotto di casa Apple. Ma è utile ricordare che la violazione dell&#8217;iPad tramite Jailbreak si fa a proprio rischio e pericolo e comporta l&#8217;immediata cessazione della garanzia. <!-- fine TESTO --></p>
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		<title>Ciao mondo!!</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Apr 2010 11:45:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.youswaphone.eu/wordpress/wp-content/uploads/2010/01/ipad-touch-cover.jpg"></a><a href="http://www.youswaphone.eu/wordpress/wp-content/uploads/2010/01/ipad-touch-cover.jpg" target="_blank"></a><a href="http://www.youswaphone.eu/wordpress/wp-content/uploads/2010/01/ipad-touch-cover.jpg"></a><a rel="http://www.youswaphone.eu/wordpress/wp-content/uploads/2010/01/ipad-touch-cover.jpg" href="http://www.youswaphone.eu/wordpress/wp-content/uploads/2010/01/ipad-touch-cover.jpg"></a>Benvenuto in WordPress. Questo è il tuo primo articolo. Modificalo o cancellalo e inizia a creare il tuo blog!</p>
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